Massimizzare i profitti attraverso il monopolio

Ogni professionista conosce a modo suo il proprio campo d’azione. Io che lavoro nel marketing non saprei costruire un tavolo di design in legno e vetro senza aver prima passato una vita a studiare come si fa.

In questo articolo parleremo di come, attraverso le proprie competenze, si possa facilitare di tanto il profitto desiderato attraverso l’originalità dell’offerta.

Il titolo di questo post parla chiaro: una delle tecniche migliori per ottimizzare il processo di rendimento del proprio lavoro è quello di costruire un meccanismo che ci porterà a monopolizzare. Ma cosa significa questo e perché è necessario monopolizzare?

Per monopolio, in termini brevi, si intende: La concentrazione dell’offerta del mercato nelle mani di un solo produttore. Possesso o godimento esclusivo o di pochi, nell’ambito di una comunità.

Siamo abituati a pensare a questo termine come una cosa negativa ed esagerata. Ebbene è importante capire che, a volte, il monopolio su una determinata situazione è una cosa utile e per niente dannosa.

Avere un monopolio però significa anche non avere una concorrenza che ti tenga testa. Per vincere nel proprio settore di competenza e non dover andare mai in sofferenza, è necessario considerare l’idea di arrivare a monopolizzare una parte del proprio mercato. Ripeto: una parte, del proprio mercato.

Per spiegarti questo concetto avrò bisogno di un protagonista di fantasia:

Mettiamo che tu sia un artigiano, di nome Gigi. Gigi l’artigiano. Lavori specialmente il vetro. Costruisci oggetti in vetro, tra cui posacenere, vasi e lampadari. La concorrenza spietata dei grandi produttori ti mette in difficoltà e sempre di più ti trovi a dover pagare tasse su tasse nonostante il guadagno non si veda da un po’.

Una mattina al bar incontri un amico d’infanzia, Ugo. Ugo detto il fusto. Lo conosci da molto tempo ma non sai il perché di questo nomignolo. Chiedi ad Ugo come mai lo chiamino così e lui, vestito di lino, ti racconta la sua esperienza:

“Come sai caro Gigi, da molti anni lavoro il legno grezzo per fare le mie statuine. Un giorno un cliente viene in laboratorio e nota delle sezioni di faggio messe a piano. Servivano per altri lavori.

Mi viene chiesto a quanto vendessi quei tavolini da salotto.

Come puoi ben intuire ho colto un’occasione in quel momento. Nonostante quelli per me non fossero tavolini, mi sono reso conto che gli occhi del cliente li vedevano come tali. Una visione nata da una necessità, quella di avere un tavolino esattamente così. Da dei semplici tronchi ho tirato fuori una serie di produzione che tuttora è richiestissima. Lavoro meno, produco di più e siamo tutti più contenti.”

Caro Gigi, hai avuto l’assist di cui avevi bisogno. “Ma quei tavolini come li vedresti con un piano in vetro tagliato su misura?”

L’unione in questo caso fa la forza. Costruire e tagliare il vetro di modo che si adatti a delle forme irregolari è pane per i tuoi denti.

Di lì a poco tutti i commercianti di design avrebbero chiamato Gigi e Ugo per la produzione in serie di pezzi che sarebbero stati ricercatissimi.

A volte invece monopolizzare significa investire molto

Per prenderti la parte di un mercato dove c’è competizione, il gioco cambia. Non bisogna soltanto essere competenti e creare un prodotto di nicchia, ricercato da un particolare tipo di clientela, ma bisogna perfezionarsi costantemente.

Sono due i tipi di investimento che bisogna effettuare in maniera continuativa, ed entrambi contano alla stessa maniera:

  • Innovazione, ossia tutti i percorsi e le azioni atti a migliorare le condizioni di lavoro e a perfezionare il prodotto o servizio offerto;
  • Propaganda, tutto quel che è necessario affinché tu raggiunga il giusto pubblico. È importante che di questo se ne occupi un professionista davvero competente, per evitare di bruciare l’investimento che potrebbe fare la differenza tra rendita e fallimento.

Se sei quindi un professionista o un’azienda in cerca di un’idea per sbancare il lunario, fra le domande fondamentali per trovare la grande risposta, includi questa:

Cosa non esiste ancora? Come posso sorprendere il mio pubblico ed ottenere il mio monopolio?

Il passo successivo sarà quello di farsi pubblicità, perché si sa: Puoi essere figo quanto ti pare ma se non hai un pubblico, sarai figo da solo.

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