Che cos’è la SEO?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, un termine che indica l’insieme di soluzioni strategiche per aumentare la visibilità dei siti web nei risultati dei motori di ricerca. Uno degli obiettivi principali della SEO è quello di portare traffico ad un determinato sito, aumentando la quantità di visitatori dello stesso.

Per comprendere meglio l’essenza della SEO e come funziona prendiamo come esempio un e-commerce. Compito della SEO è quello di indirizzare al sito quanti più visitatori possibili intenzionati all’acquisto di un determinato prodotto dopo averlo cercato digitando una determinata keyword nel motore di ricerca. Si tratta perciò di una strategia di web marketing il cui obiettivo principale è quello di facilitare l’incontro tra la domanda dei visitatori e l’offerta dei siti web.

Un ulteriore ma non meno importante obiettivo della SEO, subordinato ad un corretto uso della stessa, è senza dubbio quello di consentire al proprietario del sito di convertire il traffico di visitatori, anche se limitato, in un guadagno. Un corretto uso di tali strategie non prevede necessariamente un massiccio afflusso di visitatori non interessati a ciò che il sito stesso può offrire ma bensì punta ad ottenere un traffico di qualità. In sostanza: meglio poco traffico ma che porti ad una conversione e quindi ad un guadagno.

SEO On-Page e SEO Off-page

Le strategie poste in atto attraverso la SEO possono riguardare il sito stesso o essere esterne ad esso: nel primo caso si parlerà di SEO on-page mentre nel secondo di SEO off-page.

La SEO on-page pone in essere una serie di accorgimenti interni alle varie pagine del sito web per aumentarne l’indicizzazione nei motori di ricerca. Tra questi si possono includere l’utilizzo di un determinato codice HTML, di parole chiave molto ricercate dagli utenti o la stessa offerta di contenuti di qualità da parte del sito.

Per SEO off-page invece si intendono tutte quelle strategie poste in essere esternamente alle pagine del sito web, in particolare attraverso la creazione di link, di pagine o account dedicati sui vari social network o la produzione di comunicati stampa da diffondere con l’intenzione di attirare l’attenzione sul sito in oggetto. Si tratta di strategie complementari rispetto a quelle poste in essere con la SEO on-page, la cui rilevanza non può essere trascurata se si vuole aumentare la visibilità della propria risorsa all’interno della enorme quantità di risultati proposta dai motori di ricerca.

Che si tratti di SEO on-page oppure off-page, tutto si deve svolgere seguendo le regole imposte da Google e dal W3C (World Wide Web Consortium), se non si vuole incorrere in penalizzazioni che determinano un calo in termini di visibilità del proprio sito web.

White Hat vs Black Hat

A tale proposito è opportuno effettuare una distinzione tra strategie SEO cosiddette Black Hat e strategie White Hat. Le prime comprendono le varie tecniche utilizzate per portare il sito web il più in alto possibile tra i risultati delle ricerche in maniera scorretta e non conforme alle già citate linee guida del motore di ricerca, cercando di falsare i risultati nel tentativo di raggirare lo stesso algoritmo utilizzato per l’indicizzazione. Tra queste si possono annoverare ad esempio:

  • pagine senza alcun contenuto o con contenuti di bassa qualità
  • creazione esagerata di link considerati come spam
  • inserimento eccessivo e senza logica di parole chiave (keyword stuffing) e/o tags (tag excess)
  • produzione di link nascosti all’interno del testo
  • creazione di testo nascosto al motore di ricerca (cloacking)

Al contrario, le tecniche SEO cosiddette White Hat mirano a valorizzare il sito senza infrangere le linee guida del motore di ricerca e senza raggirarne l’algoritmo.

L’importanza della Link building

Da ciò che è stato appena esposto si può comprendere quanto la creazione di link sia importante al fine di aumentare la visibilità del sito web. I link possono essere acquisiti in maniera del tutto spontanea attraverso una tecnica chiamata link earning che prevede, ad esempio, la condivisione da parte degli utenti del sito di contenuti testuali o multimediali di particolare interesse o qualità.

Certo che se poi abbiamo un sito che parla di bulloni, non possiamo che affidarci alla tecnica di link building, una strategia che mira creare link verso il proprio sito in maniera non spontanea e innaturale. In questo caso bisogna fare molta attenzione, cercando di far apparire il profilo link quanto più naturale possibile. Google non è stupido, sa che i link si comprano, e ogni tanto colpisce un sito per educarne 100.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *